La Protezione Civile di Occhiobello e Stienta compie 24 anni

Il 19 luglio il Gruppo Volontari di Protezione Civile di Occhiobello e Stienta ha celebrato i 24 anni dalla propria fondazione e i festeggiamenti per il compleanno sono avvenuti giovedì 23 luglio durante una cena alla presenza di parenti, familiari, amici e dei rappresentanti delle istituzioni locali e provinciali. La cena si è svolta presso la ASD Vogatori di Occhiobello, che ha accolto e ospitato il gruppo, come ormai avviene da anni, nelle sue occasioni più importanti.

La cena si è svolta a circa una mese dalla chiusura dell’esercitazione nazionale “Exe Po 2026”, organizzata dal Dipartimento nazionale di Protezione Civile, che ha visto il Gruppo di Occhiobello in prima linea, in virtù del fatto che il comune polesano è stato selezionato come uno dei cantieri della Regione Veneto per ospitare la manovra esercitativa. “Exe Po 2026” ha simulato la capacità di risposta e di intervento del sistema a fronte di uno scenario idrogeologico complesso e di grande estensione, come la piena del fiume Po del 2000, che è stata presa proprio come riferimento per i livelli di allertamento.

Quasi la chiusura di un cerchio per il gruppo di Occhiobello, nato nel 2002 proprio dopo la piena del 2000, che questa esercitazione è andata a simulare, come ha sottolineato il Presidente del Gruppo Davide Diegoli, che ha rimarcato l’impegno profuso durante Exe PO:

Il Dipartimento Nazionale per l’esercitazione del giugno scorso ha selezionato Occhiobello, Corbola e Ca’ Vendramin come cantieri per lo svolgimento della manovra esercitativa in Veneto. Il merito di come è andata l’esercitazione nel cantiere di Occhiobello e non solo è merito dei volontari qua presenti, perché in 3 giorni ci sono stati oltre 500 volontari mobilitati sui 3 cantieri, e ogni giorno il nostro gruppo è stato presente con un numero compreso tra i 16 e i 31 volontari, che hanno rappresentato in media il 20% dei volontari in campo.”

Numeri consistenti, che dimostrano un grande senso di responsabilità e che si sono tradotti nei giorni di esercitazione in impegno, flessibilità e spirito di adattamento.

Diegoli sottolinea anche le sinergie create dalla realizzazione di questo evento: “L’aspetto positivo di questa esercitazione è stato sicuramente quello di aver creato dei rapporti umani di collaborazione tra le diverse istituzioni che ne hanno preso parte, in particolare Regione e Aipo. Questo è forse il più grande successo di questa esercitazione, perché la creazione di sinergie è essenziale soprattutto nei momenti di emergenza

Irene Bononi, Sindaca di Occhiobello – presente unitamente al Vice-sindaco Davide Valentini, all’Assessore Marica di Stasio e al Consigliere Matteo Zanella – ha ringraziato il Gruppo per le tante attività che vengono portate avanti sul territorio e sui territori limitrofi, ma anche per il fattivo supporto nei momenti di emergenza: “Avete la capacità fare la differenza in ogni occasione e, come riconosco spesso, senza un gruppo di Protezione Civile così strutturato faremmo molta fatica a portare avanti tante attività e ad avere il giusto supporto nelle situazioni emergenziali. Abbiamo avuto la possibilità di svolgere i 3 giorni di esercitazione Exe Po fianco a fianco ed è stato un momento che ha rappresentato una esperienza unica sia per voi, ma anche per noi come amministrazione locale”.

Bononi fa cenno anche al nubifragio dei giorni scorsi: “L’ultima situazione di emergenza l’abbiamo vissuta qualche giorno fa. Gli allagamenti che si sono visti ci hanno dato una seria preoccupazione. Grazie ai vostri interventi molti cittadini hanno avuto la possibilità di essere supportati rapidamente.”.

Irene Bononi e Marica Di Stasio hanno poi consegnato al Presidente Davide Diegoli una targa a ricordo proprio della esercitazione “Exe Po 2026”.

E’ intervenuto anche Enrico Ferrarese, Presidente della Provincia di Rovigo e Sindaco di Stienta – presente con la Consigliera comunale Giulia Barazzuoli –  che  ha ribadito il legame forte con il Gruppo, iniziato sin dal proprio insediamento a Sindaco.

Quando ho iniziato la mia esperienza come amministratore – ha dichiarato Ferrarese alla platea – ho capito subito di chi mi potevo fidare e in questi anni il vostro supporto è stato essenziale. Anche nell’esperienza che sto vivendo in Provincia ho avuto modo di potermi rendere conto di quanto la vostra organizzazione non abbia eguali e le vostre capacità, la vostra dedizione devono essere prese come riferimento e stimolo dalle altre associazioni e devono costituire un esempio per i giovani volontari. Vedo che ce ne sono anche tra di voi e credo che questo sia un elemento che ci deve far sperare e guardare con ottimismo al futuro.

Presente anche il Consigliere Regionale Cristiano Corazzari, che ha portato saluti della Regione Veneto e del Presidente Alberto Stefani. Corazzari ha sottolineato quanto anche l’amministrazione regionale da poco insediatasi abbia particolare attenzione alle tematiche di Protezione Civile. Il nuovo Assessore regionale alla Protezione Civile, Elisa Venturini, è stata infatti Sindaco di Casalserugo in provincia di Padova durante l’alluvione del 2010 e ha dunque vissuto in prima linea le situazioni nelle quali la Protezione Civile interviene e l’importanza che il volontariato riveste in situazioni emergenziali.

Sono molto contento di poter essere qui questa sera – ha dichiarato Corazzari – e sono orgoglioso di poter dire che questo è uno dei gruppi di punta a livello provinciale e anche sovra-provinciale. Nel 2014, quando ho rivestito la carica di Sindaco di Stienta, una delle priorità che ho voluto portare avanti è stata proprio l’integrazione del gruppo di Occhiobello con Stienta. Come hanno sottolineato anche poco fa, il sindaco quando si trova davanti a situazione impreviste a volte non sa a chi rivolgersi e avere un gruppo di Protezione Civile che funzione vuol dire avere un punto di riferimento fondamentale per poter intervenire nell’immediatezza dell’emergenza. E’ prioritario – ha continuato Corazzari –  lavorare con continuità e per quello che mi riguarda io farò quanto mi è possibile per continuare ad essere di supporto al vostro gruppo, avendo la consapevolezza dell’importanza di quello che fate.”

Anche Corazzari si è complimentato con i volontari presenti per la riuscita della esercitazione nazionale: “Se pensiamo che è stata simulata la piena del 2000 del nostro fiume Po e ora guardiamo la siccità che lo sta colpendo, è chiaro quanto il nostro territorio sia fragile e di quanto sia esposto ai cambiamenti climatici. Per questo abbiamo bisogno di strutturare un sistema di Protezione Civile e di pronto intervento sempre più preparato e sempre più formato e abbiamo bisogno di avvicinare sempre di più i giovani a questo mondo. Questo è un impegno che anche noi come amministratori dobbiamo portare avanti con determinazione, perché il pubblico non riuscirà mai a dare risposte completamente efficaci se non c’è questa collaborazione con il volontariato di protezione civile.”

Per quanto riguarda i giovani, tema toccato più volte nel corso della serata, da due anni a questa parte nel Gruppo ha visto l’ingresso di tanti nuovi volontari, giovani e anche meno giovani, che si sono avvicinati mondo della Protezione Civile. Molti hanno già affrontato e superato con successo il corso base per Volontari. Fare massa critica, come ha sottolineato anche il Presidente Diegoli è essenziale, fare Protezione Civile significa avere un impegno e una responsabilità non soltanto dal punto di vista formale, ma anche morale.

Il prossimo compleanno avrà un numero importante, sarà infatti il 25esimo. Ma il Gruppo per il momento è concentrato nel portare avanti i tanti impegni dei prossimi mesi e continua a lavorare su diversi fronti sia operativi che di comunicazione, con l’obiettivo di fornire anche un servizio di formazione ed informazione sempre più completo alla cittadinanza. Il 19 luglio è stato reso disponibile, in aggiunta a tutti gli altri già presenti, anche il canale di Whatsapp del gruppo, tramite il quale è possibile rimanere aggiornati in tempo reale sulle allerte meteo.

Si continua a guardare avanti dunque e ad alzare l’asticella per il bene della comunità, delle amministrazioni e del territorio.

La Protezione Civile di Occhiobello e Stienta compie 24 anni ​
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